Il Ciuppin è una zuppa di pesce tradizionale della cucina ligure, nata dall’abitudine dei pescatori di utilizzare i pesci meno adatti alla vendita ma ricchi di sapore. Il suo nome deriva probabilmente dal verbo dialettale süppâ, che significa inzuppare: un chiaro riferimento alle fette di pane tostato servite nel piatto, pronte ad assorbire il brodo intenso e profumato.
A differenza di altre zuppe di mare nelle quali i pesci rimangono interi e ben riconoscibili, il Ciuppin ha una consistenza più densa e rustica. La lunga cottura permette infatti alla polpa del pesce di disfarsi e amalgamarsi con il pomodoro, il soffritto aromatico e il brodo preparato con teste e lische. Le seppie aggiungono consistenza e un gusto marino ancora più pronunciato, mentre il peperoncino regala una piacevole nota vivace.
Servito bollente con pane tostato, prezzemolo fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva, il Ciuppin racchiude tutto il carattere della cucina di mare più autentica. Provate a prepararlo assieme a me e lasciatevi conquistare dal profumo intenso di questa antica zuppa ligure.
Pulite accuratamente i pesci, eliminando le interiora. Potete chiedere al pescivendolo di svolgere questa operazione, lasciando però teste e lische, necessarie per preparare il brodo. Pulite anche le seppie, eliminando le interiora, l’osso, il dente, gli occhi e la pelle. Sciacquatele accuratamente e tenetele da parte.
Portate a ebollizione circa 3 litri d’acqua in una pentola molto capiente. Immergete i pesci interi nell’acqua bollente e lasciateli cuocere per circa 5-10 minuti, regolando il tempo in base alla loro grandezza. La carne dovrà diventare bianca e cominciare a staccarsi facilmente dalle lische.
Prelevate i pesci con una schiumarola e trasferiteli su un vassoio. Spegnete momentaneamente il fuoco senza eliminare l’acqua di cottura. Lasciate intiepidire leggermente i pesci, quindi puliteli con molta attenzione, separando tutta la polpa da teste, pelle e lische. Tenete da parte la polpa e rimettete gli scarti nella pentola con l’acqua.
Mondate la cipolla, la carota e il sedano, tagliateli grossolanamente e aggiungeteli nella pentola. Unite poco sale, riportate a ebollizione e lasciate sobbollire il brodo a fuoco dolce, con il coperchio leggermente scostato, per circa 1 ora.
Incidete a croce la base dei pomodori e immergeteli per circa 30 secondi in acqua bollente. Raffreddateli immediatamente in acqua fredda, quindi spellateli, eliminate la parte più dura e tagliateli a pezzi.
Tagliate le seppie a listarelle sottili, unitele al soffritto e fatele rosolare per alcuni minuti. Aggiungete la polpa dei pesci e mescolate delicatamente. Alzate la fiamma, versate il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.
Unite i pomodori e lasciateli insaporire per qualche minuto. Versate una quantità di brodo sufficiente a coprire abbondantemente il pesce, portate a leggero bollore e proseguite la cottura a fuoco dolce per almeno 1 ora, mescolando di tanto in tanto. Qualora il ciuppin dovesse asciugarsi eccessivamente, aggiungete gradualmente altro brodo caldo. Al termine regolate di sale.