La Tochitură è uno dei piatti più amati della cucina rumena, simbolo di tavole generose e conviviali. È una preparazione ricca, costruita su diverse parti del maiale che, cuocendo lentamente, sprigionano profumi intensi e sapori profondi. La carne diventa tenera e succosa, la salsiccia affumicata regala una nota aromatica inconfondibile, mentre il fegato, aggiunto alla fine, dona carattere senza appesantire l’insieme. Il sugo, profumato di paprika e pomodoro, avvolge tutto in una salsa calda e confortante. Servita tradizionalmente con polenta fumante e un uovo all’occhio di bue, che con il tuorlo morbido lega e arricchisce ogni boccone, è una ricetta che racconta calore, famiglia e il piacere di condividere un piatto pieno e appagante.
Mettete lo strutto in una casseruola capiente e lasciatelo sciogliere a fuoco medio.
Tagliate la coppa e la pancetta a cubetti regolari e uniteli in casseruola. Fate rosolare bene le carni finché risultano dorate e ben sigillate.
Nel frattempo tagliate la salsiccia affumicata a tocchetti non troppo piccoli.
Quando le carni saranno ben rosolate, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Unite quindi la salsiccia preparata, la cipolla tritata, l’aglio tritato, la paprika dolce, la passata di pomodoro, il concentrato e la foglia di alloro. Aggiungete un paio di mestoli di brodo, mescolate, regolate di sale e pepe, proseguite la cottura a fuoco basso, con coperchio leggermente scostato, per almeno 1 ora, aggiungendo poco brodo se necessario per mantenere la preparazione umida ma non liquida.
Servite la tochitură ben calda, accompagnata da polenta, un uovo all’occhio di bue per porzione e, se possibile, formaggio romeno salato (in alternativa feta).