PRIMI

Ragù di agnello

Autori

Luca Pappagallo

Tempo di preparazione: 40 min

Tempo di cottura: 80 min

Tempo di riposo: 0 min

Dosi per: 4 persone

Metodo di cottura: Lessare, Rosolare

Stagioni: Inverno

Servizio: Caldo

Difficoltà: Facile

Il ragù di agnello è un sugo molto rustico e gustoso che si fa principalmente nelle regioni del Centro Italia.
Un piatto perfetto per i giorni di Pasqua, ma talmente semplice che può essere fatto anche quotidianamente senza aspettare un’occasione speciale.

La ricetta del ragù di agnello sta scomparendo anche dalle vecchie trattorie, ma vi assicuro che è molto gustoso.

In questo caso come formato di pasta ho utilizzato le casarecce, ma sappiate che questo ragù con la carne di agnello si sposa benissimo anche con delle ruvide tagliatelle.

Insomma, posso senza dubbio affermare che si tratta di un piatto decisamente inelegante, ma estremamente saporito e che vale la pena di provare.

La ricetta che vi propongo è per la versione in bianco.
È semplice, si fa con pochissimi ingredienti e ha una resa eccellente.

Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta!

Ingredienti

Polpa di agnello 800 g

Cipolle 1

Carote 1

Sedano 1 coste

Aglio 1 spicchio

Rosmarino 1 rametto

Vino bianco 120 ml

Brodo vegetale qb

Sale qb

Olio EVO qb

Porri 1

Ingredienti per servire

Preparazione

Mettete un po’ di olio a riscaldare con 1 spicchio di aglio scamiciato e un rametto di rosmarino in una casseruola, tenete il fuoco al minimo e fate prendere calore.
Preparate un battuto con il sedano, la carota e la cipolla, quindi aggiungetelo all’olio e fatelo rosolare, sempre a fuoco basso, per circa 10 minuti.

1

Sfruttate questo tempo per preparare anche il trito di agnello.
Potete farlo con un tritatutto o a coltello, io vi consiglio questa seconda opzione in quanto darà un tocco più rustico.
Aggiungete la carne in casseruola e fatela rosolare bene.
Quando sarà ben dorata, sfumate con del vino bianco e fate evaporare la parte alcolica alzando la fiamma.

2

Pulite il porro tagliandolo longitudinalmente e sciacquandolo sotto l'acqua corrente in modo da eliminare eventuali residui di terra.
Una volta affettato, aggiungetelo in pentola e insaporite la preparazione con una presa di sale.
Cuocete semicoperto a fiamma bassa per almeno 1 ora e, nel caso occorresse, aggiungete un po’ di brodo per mantenere umido.

3

Quando il ragù è pronto, cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e trasferitela in padella con il ragù preparato.
Aggiungete 1 mestolino di acqua di cottura per ammorbidire il condimento.
Allontanate dal fuoco e aggiungete il pecorino grattugiato, amalgamate e servite.
Impiattate e, nel caso li amaste quanto me, aggiungete anche dei carciofi fritti o spadellati perché ci stanno benissimo.

Servite caldo con un’ultima spolverata di pecorino.

4

Servite!

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