SECONDI

Agnello aggrassato

Autori

Luca Pappagallo

Tempo di preparazione: 30 min

Tempo di cottura: 50 min

Tempo di riposo: 0 min

Dosi per: 4 persone

Metodo di cottura: Stufare

Stagioni: Inverno

Servizio: Caldo

Difficoltà: Medio

Quella che vi do qui di seguito è una ricetta con la carne di agnello molto saporita e semplice da fare. Un piatto che affonda le sue radici nella cucina siciliana che, come si sa, è ricca di tradizioni e pietanze incredibilmente gustose. L’agnello aggrassato è un secondo in umido che ricorda un semplice spezzatino, servito con le patate che durante la cottura si vanno a sfaldare creando quasi una crema intorno al bocconcino di carne.

In questo caso, come nei tempi antichi, si utilizza lo strutto e non l’olio, ma ovviamente potete usare il condimento che vi piace di più.

L’agnello aggrassato in quanto piatto della tradizione regionale italiana può subire delle piccole modifiche che possono essere apportate dalle varie famiglie che lo preparano. Ciò che resta essenziale è che si tratta di un piatto rustico e gustoso, dove fondamentale è la cottura lenta e uniforme che rende la carne d’agnello molto morbida.

È una ricetta che si prepara in genere nel periodo di Pasqua, ma è talmente semplice che spesso si usa prepararla anche per una classica domenica in famiglia.

La carne di agnello o piace tanto o per nulla, ma se come me la amate questa è una ricetta che dovete assolutamente provare.

Ingredienti

Preparazione

Per fare la ricetta dell’agnello aggrassato, per prima cosa in una casseruola mettete lo strutto a sciogliere su un fuoco dolce. Nel frattempo tritate una cipolla e dopo fatela soffriggere nel grasso sciolto.

1

Mentre la cipolla stufa, tagliate l’agnello e fatelo a pezzi, andatelo a rosolare assieme alla cipolla su tutti i sui lati.

2

Quando è ben sigillato, sfumatelo con del vino rosso, facendo evaporare la parte alcolica velocemente e, mentre ciò avviene, tritate del prezzemolo e aggiungetelo. Aggiungete sulla carne il sale, pepate e aggiungete un po’ di brodo in modo che venga totalmente coperto. Incoperchiate e cuocete a fuoco basso per 45 minuti.

3

Ogni tanto controllate e se c’è bisogno di altro brodo aggiungetelo tranquillamente.
Trascorso questo tempo, aggiungete le patate, aggiungete un po’ di brodo senza esagerare e fate cuocere.

A cottura ultimata, spegnete e fate una bella grattugiata di pecorino che con il calore del solo tegame tenderà a sciogliersi. Date una mescolata e portate a tavola, impiattate e servite con ulteriore pecorino.

4

Servite!

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