La zuppa di pesce del pirata è una preparazione di mare ricca e saporita, costruita con cozze, gallinella, calamari, polpetti e gamberi. Non è una zuppa di pesce codificata come altre grandi ricette regionali, ma ha tutto il carattere di una preparazione marinara mediterranea: un brodo leggero ottenuto dagli scarti del pesce e dai carapaci dei gamberi, una cottura lenta per i molluschi più tenaci e l’aggiunta finale degli ingredienti più delicati.
La gallinella dona sapore al brodo e alla zuppa, i polpetti e i calamari danno corpo, le cozze aggiungono profumo di mare e i gamberi completano il piatto con dolcezza. È importante rispettare i tempi di cottura: i polpetti entrano prima, i calamari poco dopo, mentre gallinella, gamberi e cozze vanno aggiunti solo alla fine per restare morbidi.
Il risultato è una zuppa profumata e generosa, con un fondo saporito da raccogliere con il pane.
Ecco come preparare la zuppa di pesce del pirata.
Pulite la gallinella: eliminate le squame e le interiora, quindi ricavate i filetti. Conservate testa e lische per il brodo. Private i gamberi della testa e del carapace, eliminate l’intestino e tenete da parte le code pulite. Conservate teste e carapaci per il brodo.
In una pentola riunite la cipolla, la carota e il sedano tagliati grossolanamente. Aggiungete gli scarti della gallinella, le teste e i carapaci dei gamberi, la foglia di alloro e qualche gambo di prezzemolo.
Versate circa 1,4 l di acqua fredda, portate a leggero bollore e lasciate sobbollire dolcemente per circa 25-30 minuti, schiumando se necessario. Filtrate il brodo attraverso un colino fine e tenetelo in caldo.
Nel frattempo pulite le cozze eliminando il bisso e raschiando bene i gusci.
Sciacquatele sotto acqua corrente. Scaldate un filo d’olio in una padella ampia, unite le cozze, coprite e fatele aprire a fiamma vivace. Eliminate quelle rimaste chiuse.
Filtrate il liquido di cottura delle cozze attraverso un colino fine e tenetelo da parte.
Sgusciate le cozze e mantenetele umide con poco del loro liquido filtrato.
Pulite i calamari eliminando interiora, cartilagine e pelle. Tagliate le sacche ad anelli e i tentacoli a pezzi regolari. Pulite i polpetti eliminando becco, occhi ed eventuali residui interni, quindi sciacquateli bene.
In una casseruola ampia scaldate l’olio con gli spicchi d’aglio. Lasciate imbiondire dolcemente l’aglio, poi unite i polpetti. Fateli rosolare per circa 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché inizieranno a insaporirsi e a rilasciare il loro liquido.
Coprite parzialmente e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 35-40 minuti, o finché polpetti e calamari risulteranno teneri. Durante la cottura, se il fondo dovesse restringersi troppo, aggiungete altro brodo caldo poco alla volta.
Unite infine le cozze sgusciate e lasciatele scaldare nel fondo per pochi istanti.
Regolate di sale solo alla fine. Completate con prezzemolo tritato e, se piace, una macinata leggera di pepe nero.
Lasciate riposare la zuppa per qualche minuto prima di servirla.