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Spaghetti all'assassina di mare

Autori

Luca Pappagallo

Spaghetti all'assassina di mare

Tempo di preparazione: 20 min

Tempo di cottura: 60 min

Tempo di riposo: 0 min

Dosi per: 2 persone

Metodo di cottura: Rosolare

Stagioni: Primavera, Estate, Autunno, Inverno

Servizio: Caldo

Difficoltà: Medio

Origine: Italia

Gli spaghetti all’assassina di mare sono una variante intensa e originale della celebre pasta barese, costruita però su un brodo rosso di pesce invece che sulla classica base di pomodoro. La particolarità di questa preparazione sta nella cottura degli spaghetti direttamente in padella, da crudi, dove vengono prima tostati e quasi fritti nell’olio, poi portati a cottura aggiungendo brodo caldo poco alla volta.

In questa versione il brodo viene preparato con pesce da zuppa, passata di pomodoro, acqua, concentrato, aromi e una nota di aceto di vino rosso, che dà profondità e una leggera acidità. Il risultato è una pasta dal sapore deciso, con una consistenza particolare: morbida ma asciutta, saporita, leggermente croccante e con il caratteristico effetto “bruciacchiato” dell’assassina.

È un piatto tecnico ma molto scenografico, perfetto per chi ama le paste di mare dal gusto forte.

Ecco come preparare gli spaghetti all’assassina di mare.

Ingredienti

Per servire

Prezzemolo 1 mazzetto

Preparazione

Preparate il brodo. Tritate la cipolla e schiacciate lo spicchio d’aglio lasciandolo intero. Fateli rosolare in una pentola con un giro di olio. Unite i gambi di prezzemolo e il peperoncino intero privato del picciolo. Lasciate insaporire brevemente, quindi aggiungete il pesce da zuppa.

1

Fate tostare il pesce per qualche minuto, poi unite la passata di pomodoro, l’acqua e l’aceto di vino rosso. Aggiungete poco sale, coprite e lasciate sobbollire dolcemente per circa 40 minuti.

2

A cottura ultimata, passate il composto con un passaverdure o attraverso un colino a maglie non troppo fini, schiacciando bene il pesce e gli aromi in modo da estrarre la parte liquida e densa, eliminando lische, teste e scarti.

3

Prelevate circa 200 g di questo brodo denso e teneteli da parte.

4

Al resto del brodo aggiungete acqua fino ad arrivare a circa 1,5 litri complessivi, senza salare ulteriormente. Unite il concentrato di pomodoro e portate a ebollizione.

5

Passate alla pasta. Una padella in ferro è ideale per ottenere la tipica tostatura della pasta. In alternativa, potete usare una padella antiaderente, tenendo conto che l’effetto “bruciacchiato” sarà meno marcato. La padella deve essere abbastanza ampia da contenere gli spaghetti interi, quindi di almeno 36 cm di diametro.

6

Affettate lo spicchio d’aglio e il peperoncino. Scaldate abbondante olio extravergine d’oliva in una padella ampia, in modo da coprirne tutta la superficie. Aggiungete l’aglio e il peperoncino e fateli rosolare a fuoco vivo per pochi istanti, senza far scurire troppo l’aglio.

7

Versate i 200 g di brodo denso tenuti da parte e lasciatelo restringere a fuoco vivace, fino a ottenere una base concentrata e saporita. Disponete quindi gli spaghetti crudi nella padella ben calda, cercando di distribuirli in modo uniforme senza sovrapporli troppo. Lasciateli tostare: dovranno quasi friggere.

8

Quando iniziano a dorarsi, girateli con delle pinze o con due mestoli, in modo da farli colorire anche dall’altro lato. Quando si sarà formata una leggera crosticina, iniziate ad aggiungere il brodo caldo poco alla volta, proseguendo la cottura per assorbimento, come per un risotto. Mescolate di tanto in tanto e continuate ad aggiungere liquido fino a portare la pasta a cottura. Regolate di sale con attenzione.

9

A fine cottura lasciate evaporare eventuali liquidi rimasti e fate asciugare ulteriormente la pasta, in modo da ottenere la tipica consistenza leggermente croccante e “bruciacchiata”. Impiattate e completate con prezzemolo fresco tritato. Servite subito.

10

Servite!

Spaghetti all'assassina di mare

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