I Calamari al forno sono, a mio avviso, uno di quei secondi piatti che sanno di cucina di casa. Pur essendo una preparazione davvero semplice, riescono a conquistare grazie ai profumi che sprigionano appena li sfornate: pane tostato, formaggio stagionato e quella nota fresca di limone che rende tutto più invitante.
Farla è molto facile, ma vi consiglio di badare soprattutto alla qualità dei calamari. Devono essere freschissimi, così da restare teneri e succosi in cottura. In forno si forma una superficie dorata e fragrante, mentre all’interno il pesce rimane morbido e saporito. Le olive e i pomodorini aggiungono una sfumatura sapida e leggermente dolce che, secondo me, ci sta divinamente.
È il classico piatto che preparo quando ho ospiti e voglio qualcosa di gustoso senza passare ore ai fornelli. Volete sapere come si fanno i calamari al forno? Ora ve lo spiego subito.
Pulite accuratamente i calamari, eliminate pelle e interiora, quindi tagliate le sacche ad anelli spessi circa 1,5-2 cm. Dividete in 2 parti i tentacoli e le alette.
In una ciotola capiente riunite il pangrattato, il parmigiano, il pecorino, l’aglio in polvere, una macinata di pepe, un giro d'olio e la scorza di limone grattugiata. Unite i calamari e mescolate accuratamente.
Rivestite una leccarda con carta forno e cospargete la base con il parmigiano grattugiato. Distribuite sopra i calamari impanati, avendo cura di non sovrapporli eccessivamente.
Aggiungete in modo ordinato i pomodorini, le olive e i rametti di timo. Completate con un ulteriore giro di olio.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 210°C, posizionando la teglia a metà altezza, per 15–20 minuti. Terminate con 5–10 minuti di grill nel ripiano più alto, finché la superficie risulterà ben dorata e croccante.
Servite subito, ben caldi.