SECONDI

Cinghiale alla lucana

Autori

Luca Pappagallo

Cinghiale alla lucana

Tempo di preparazione: 30 min

Tempo di cottura: 3 h

Tempo di riposo: 12 h

Dosi per: 4 persone

Metodo di cottura: Al Forno, Rosolare

Stagioni: Autunno, Inverno

Servizio: Caldo

Difficoltà: Facile

Origine: Basilicata

Io adoro la carne di cinghiale e quando per la prima volta ho assaggiato il cinghiale alla lucana sono letteralmente impazzito! Anche la mia regione, la Toscana, vanta tantissime ricette con questo tipo di carne, e quindi ne sono molto goloso e lo mangio da sempre, ma questa versione mi ha decisamente stupito per la sua incredibile bontà.

Mi piace portare questo secondo di carne a tavola quando ho amici che apprezzano i secondi dal sapore robusto e intenso e devo dire che fa sempre colpo su tutti. Il cinghiale in questo caso viene cotto assieme alla salsa di pomodoro , alle cipolle, all'aglio e al peperoncino, ma prima viene messo a macerare con un bel trito di soffritto di erbe aromatiche e con il vino. La carne così fatta deve essere lasciata ad insaporire per circa 12 ore, in questo modo si ottengono dei bocconcini teneri che hanno perso anche un po' del loro sapore selvatico che spesso da noia.

Accompagnate questo secondo con il cinghiale con delle patate arrosto e vedrete che sapore incredibile!

Volete sapere come fare la ricetta del cinghiale alla lucana?

Vi lascio qui il passo passo e la lista completa degli ingredienti, controllate ciò che vi manca e poi provate a realizzare questo piatto squisito con me, vedrete sarà un vero successo!

Ingredienti per la marinata

Polpa di cinghiale 1.5 kg

Vino rosso qb

Cipolle 1

Sedano 1 costa

Carote 1

Rosmarino 2 rametti

Alloro 2 foglie

Per la cottura

Preparazione

Per preparare il cinghiale alla lucana, iniziate tagliando la polpa di cinghiale a bocconcini regolari di circa 4–5 cm, eliminando eventuali nervature particolarmente dure.
Mondate la carota, la cipolla e la costa di sedano destinate alla marinatura, quindi tagliatele a pezzi grossolani. Trasferite i bocconcini di cinghiale in un recipiente capiente. Aggiungete le verdure preparate, il rametto di rosmarino e le foglie di alloro, quindi versate vino rosso in quantità sufficiente a coprire completamente la carne. Coprite il recipiente e lasciate marinare in frigorifero per circa 12 ore.

1

Trascorso il tempo di marinatura, scolate accuratamente la carne, eliminando il vino, le verdure e gli aromi utilizzati. Asciugate bene i bocconcini con carta da cucina, in modo da favorire una corretta rosolatura.

2

Tritate finemente la cipolla destinata alla cottura, lo spicchio d'aglio e il peperoncino fresco, regolando la quantità di quest'ultimo in base alla piccantezza desiderata. Versate un generoso giro d'olio in una casseruola capiente dal fondo spesso, adatta anche alla cottura in forno, e fatelo scaldare a fuoco medio-vivace.

3

Aggiungete i bocconcini di cinghiale e fateli rosolare accuratamente su tutti i lati per circa 10–15 minuti, fino a quando risulteranno ben dorati. Se necessario, procedete in più riprese per evitare di sovraccaricare la casseruola e favorire una rosolatura uniforme.
Quando la carne sarà ben rosolata, toglietela dalla casseruola e tenetela momentaneamente da parte.

4

Nello stesso fondo di cottura aggiungete la cipolla tritata e lasciatela appassire a fuoco medio-basso per circa 6–7 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se necessario, aggiungete un filo d'olio. Unite l'aglio e il peperoncino tritati, mescolate e lasciate insaporire per qualche istante, facendo attenzione a non bruciare gli aromi.

5

Rimettete il cinghiale nella casseruola, mescolate accuratamente per insaporire la carne nel soffritto, quindi versate il vino rosso. Alzate la fiamma e lasciatelo sfumare, mescolando per recuperare il fondo di cottura e favorire l'evaporazione di buona parte della componente alcolica.

6

Quando il vino sarà in gran parte evaporato, aggiungete la passata di pomodoro e mescolate per distribuirla uniformemente tra i bocconcini. Unite quindi brodo di carne caldo quanto basta per portare il liquido di cottura quasi a filo della carne, senza sommergerla completamente.

7

Portate a leggero bollore, coprite la casseruola con un coperchio adatto al forno e trasferitela nel forno statico preriscaldato a 180 °C. Lasciate cuocere per circa 2 ore e 30 minuti, o comunque fino a quando il cinghiale risulterà ben tenero. Durante la cottura controllate occasionalmente il fondo e, soltanto se necessario, aggiungete poco brodo caldo per mantenere umida la preparazione. Il cinghiale dovrà risultare morbido e succulento, con un fondo di cottura ricco e saporito, ma non eccessivamente brodoso.

8

Quando la carne sarà tenera, togliete la casseruola dal forno e verificate la consistenza del condimento. Se risultasse troppo liquido, trasferite la casseruola sul fornello e lasciate restringere il fondo a tegame scoperto per qualche minuto, fino a ottenere una salsa densa e ben legata alla carne.

9

Assaggiate, regolate di sale e pepe e servite il cinghiale alla lucana ben caldo, accompagnato dal suo fondo di cottura.

10

Servite!

RICETTE CORRELATE