Le Hortobágyi palacsinta sono uno di quei piatti che raccontano una cucina di sostanza, costruita su tempi lenti e sapori profondi. Nascono come crespelle salate, ma diventano un vero piatto unico grazie a un ripieno ricco di carne stufata, paprika e fondo di cottura trasformato in salsa vellutata. È una preparazione che unisce tecnica e comfort food: la delicatezza delle palacsinta accoglie una carne morbida e profumata, mentre la panna acida riequilibra la paprika con una nota fresca e rotonda. Non sono un piatto da fretta, ma nemmeno complicato: richiedono attenzione, ordine e rispetto dei passaggi. Il risultato è un piatto avvolgente, caldo, perfetto da servire in tavola quando si vuole portare qualcosa di diverso ma profondamente rassicurante.
In una ciotola mescolate farina, latte, uova e un pizzico di sale fino a ottenere una pastella liscia e fluida. Coprite e lasciate riposare per almeno 30 minuti.
Nel frattempo, in una casseruola capiente scaldate lo strutto e fate rosolare la cipolla tritata finemente fino a renderla morbida e trasparente. Unite la carne tritata grossolanamente a impulsi, in modo da mantenerne la struttura, e fatela rosolare bene.
Sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Aggiungete la paprika dolce, mescolando subito, quindi unite il concentrato di pomodoro. Versate il brodo caldo, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco basso per circa un’ora, fino a ottenere una carne morbida e un fondo ristretto. Dovrà rimanere almeno un bicchiere di liquido per la salsa; se necessario aggiungete poco brodo caldo.
Per la salsa, unite al fondo di cottura la panna acida, la paprika e l’amido di mais stemperato in poca acqua. Portate sul fuoco e fate addensare dolcemente fino a ottenere una salsa vellutata.