Gli Sformatini di zucca con Provolone stravecchio sono una preparazione morbida e saporita, nella quale la dolcezza della zucca incontra il gusto più deciso dei formaggi stagionati.
La zucca Delica, con la sua polpa compatta, naturalmente cremosa e poco acquosa, è particolarmente adatta alla preparazione di piccoli sformati. La cottura in forno con aglio e rosmarino ne concentra il sapore e ne riduce l’umidità, permettendo di ottenere un composto morbido ma sufficientemente strutturato.
La ricotta di pecora aggiunge delicatezza e una piacevole nota lattica, mentre il Parmigiano Reggiano dona sapidità e contribuisce a rendere gli sformatini più armoniosi. Il Provolone stravecchio, grattugiato sulla superficie quando sono ancora caldi, completa il piatto con il suo gusto intenso e leggermente piccante, creando un piacevole contrasto con la dolcezza della zucca.
Eleganti nella presentazione ma semplici da preparare, questi sformatini possono essere serviti come antipasto, contorno oppure come piccolo piatto vegetariano. Provateli assieme a me e lasciatevi conquistare dal loro cuore morbido e dal profumo avvolgente del formaggio stagionato.
Eliminate l’aglio e il rosmarino. Lasciate intiepidire leggermente la zucca, quindi separate la polpa dalla buccia aiutandovi con un cucchiaio. Dovrete ottenere circa 400 g di polpa cotta. Qualora risultasse troppo umida, lasciatela scolare in un colino e pressatela delicatamente. In alternativa, rimettetela in forno per alcuni minuti, in modo da farla asciugare ulteriormente.
Trasferite la polpa di zucca nel tritatutto. Aggiungete la ricotta di pecora ben scolata, il Parmigiano Reggiano, l’uovo, una grattugiata di noce moscata, sale e pepe. Frullate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Passate, se necessario, la lama di un coltellino lungo il bordo degli stampini, quindi capovolgeteli delicatamente nei piatti. Completate gli sformatini ancora caldi con il Provolone stravecchio grattugiato. Serviteli subito, in modo che il formaggio possa ammorbidirsi leggermente con il loro calore.