La pastissada de manzo è una variante ricca e profumata della più celebre pastissada de caval, il tradizionale stracotto veronese preparato con carne di cavallo. In questa versione si usa il manzo, più facile da reperire e dal gusto più familiare, ma resta la stessa anima del piatto: una lunga marinatura nel vino rosso, verdure, spezie e una cottura lenta, fino a ottenere una carne tenera e un sugo scuro, intenso e avvolgente.
È un secondo dal sapore caldo e generoso, perfetto per i pranzi importanti e per le giornate fredde. Il vino dà profondità, il sedano, la carota e la cipolla addolciscono il fondo, mentre cannella, chiodi di garofano, pepe e rosmarino regalano quel profumo antico e inconfondibile degli stufati veneti.
Servita con polenta morbida, patate lesse o verdure cotte, la pastissada de manzo diventa un piatto rustico, importante e molto conviviale.
Mondate la cipolla, il sedano e la carota, quindi tagliateli a pezzi grossolani. Raccogliete la carne in una pirofila o in un contenitore capiente. Unite le verdure, il rosmarino, i chiodi di garofano, la cannella e qualche grano di pepe. Versate il vino rosso sulla carne. Coprite e lasciate marinare in frigorifero per circa 24 ore.
Coprite con il coperchio e lasciate cuocere dolcemente per circa 2 ore e 30 minuti - 3 ore, girando la carne ogni tanto. La cottura deve essere lenta e regolare: il fondo deve sobbollire piano, senza bollire con forza. Se durante la cottura il liquido dovesse restringersi troppo, aggiungete poca acqua calda.
Quando la carne sarà tenera, toglietela dalla casseruola e lasciatela riposare per qualche minuto. Eliminate il rametto di rosmarino, la cannella e, se riuscite, i chiodi di garofano.