Le Penne alla Pessima sono un piatto di sorprendente intensità: un primo rustico e contadino, che combina la dolcezza della ricotta di pecora alla forza della salsiccia stagionata e del pecorino. Nonostante il nome curioso, queste penne sono tutt’altro che “pessime”: il sugo si arricchisce di aromi mediterranei — aglio, peperoncino e semi di finocchio — che danno personalità e profumo, mentre la crema di ricotta rende il tutto morbido e vellutato. È un piatto di carattere, che racconta la cucina popolare, fatta di ingredienti semplici ma sapientemente accostati. Perfetto per chi ama i sapori pieni, genuini e senza mezze misure. Ogni boccone è un viaggio tra dolcezza e sapidità, con quella nota piccante e finemente speziata che lo rende indimenticabile.
Fate rosolare a fuoco moderato finché la salsiccia diventa traslucida, poi versate la passata di pomodoro, salate leggermente, mescolate, coprite parzialmente con un coperchio (o utilizzate un para schizzi) e lasciate cuocere per 10 minuti a fiamma dolce.
Mettete a cuocere le penne in abbondante acqua bollente salata.
Intanto, in una ciotola, lavorate la ricotta di pecora con 3 cucchiai colmi di pecorino grattugiato. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda per rendere il composto più cremoso e facilmente amalgamabile.
Quando la pasta è al dente scolatela e trasferitela nel condimento. Fate insaporire qualche istante quindi togliete la padella dal fuoco, quindi unite la crema di ricotta e mescolate fino a ottenere un condimento morbido e avvolgente.