Dorato, irresistibilmente fragrante: il Lángos è uno di quei cibi che nascono per strada e finiscono per restare impressi nella memoria. Un impasto morbido, arricchito da patate, che in frittura si gonfia e diventa croccante fuori e soffice dentro. Viene servito bollente, condito con panna acida, aglio e formaggio, ed è pensato per essere mangiato subito, senza cerimonie. È una preparazione generosa, conviviale, che vive di manualità e tempi di attesa rispettati, dove la semplicità degli ingredienti incontra una tecnica precisa.
Sciogliete il lievito con lo zucchero in una terrina.
Nella planetaria, con il gancio, unite le farine, le patate lesse schiacciate, il lievito sciolto, l’olio di semi e il latte. Impastate per alcuni minuti, quindi aggiungete il sale e continuate a lavorare fino a ottenere un impasto morbido ed elastico, non asciutto.
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Trasferite l’impasto sul piano di lavoro, lasciatelo riposare per qualche minuto, poi formate una palla. Sistematela in una ciotola leggermente unta, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume.
Scaldate abbondante olio in una padella profonda. Friggete un lángos alla volta, girandolo quando inizia a dorarsi, fino a ottenere una frittura uniforme e gonfia. Scolate su carta assorbente.
Servite i lángos ben caldi, completando con salsa all’aglio, panna acida e formaggio grattugiato.