La terrina di acciughe in agrodolce è un antipasto molto semplice da realizzare ma molto molto saporito perfetto da portare in tavola in tantissime occasioni diverse. Le acciughe in agrodolce, sopratutto nelle regioni bagnate dal mare, si fanno un po' ovunque ma questa è una versione che ho avuto modo di assaggiare durante un mio viaggio in Abruzzo. Li le fanno davvero buonissime!
Ho avuto modo di provarle qualche tempo fa e da allora le faccio spesso anche perché le acciughe sono un'ottima fonte di nutrienti e costano poco. Trovandosi quasi sempre fresche al mercato del pesce le compro molto volentieri perché gustose e con esse si possono realizzare dei piatti straordinari. Amo sempre scoprire nuovi piatti regionali perché mi affascinano le tradizioni gastronomiche legate al territorio e questo piatto con le acciughe ne è un validissimo esempio!
Una volta sminuzzate le acciughe vengono assemblate unendo un trito di diversi ingredienti ma molto comuni, come cipolle , noci, miele e prezzemolo. Ciò che però conferisce un sapore incredibile a questo antipasto con le acciughe è la presenza delle bacche di ginepro.
Volete sapere come fare la terrina di acciughe in agrodolce?
Vi spiego subito, passo passo, come realizzare questa ricetta che sono certo conquisterà anche i palati più difficili!
Mettete le acciughe sotto sale in acqua fredda e lasciatele in ammollo per circa 2–3 ore, cambiando l'acqua un paio di volte. Controllatene la sapidità durante l'ammollo: dovranno perdere il sale in eccesso senza diventare completamente insipide. Scolatele, eliminate accuratamente la lisca ed eventuali residui e asciugatele molto bene con carta da cucina.
Pulite il cipollotto e tagliatelo grossolanamente. Riunite nel mixer il cipollotto crudo, i gherigli di noce, il prezzemolo e le bacche di ginepro precedentemente schiacciate.
Frullate fino a ottenere un composto fine e ben amalgamato. Non è necessario ridurlo a una crema perfettamente liscia.
Aggiungete il burro molto morbido, poco alla volta, lavorando il composto con una spatola fino a incorporarlo uniformemente. Dovrete ottenere una preparazione morbida, compatta e leggermente rustica, non una crema completamente omogenea. Completate, se gradito, con una macinata di pepe nero. Non aggiungete sale.
Dividete il composto tra 4 stampi, rivestiti con pellicola del diametro di circa 6–6,5 × 4–4,5 cm. Non è necessario riempire gli stampi fino all'orlo se risultassero particolarmente capienti. Pressate delicatamente il composto con il dorso di un cucchiaio per eliminare eventuali vuoti e livellate la superficie.
Coprite e trasferite in frigorifero per almeno 3–4 ore, in modo che il burro rassodi e le terrine acquistino struttura. Togliete le terrine dal frigorifero circa 15 minuti prima di servirle, quindi sformatele delicatamente e portatele in tavola.