SECONDI

Baccalà agrodolce con le giuggiole

Autori

Luca Pappagallo

Baccalà agrodolce con le giuggiole

Tempo di preparazione: 25 min

Tempo di cottura: 40 min

Tempo di riposo: 0 min

Dosi per: 4 persone

Metodo di cottura: Stufare

Stagioni: Estate, Autunno

Servizio: Caldo

Difficoltà: Facile

Origine: Abruzzo

Il baccalà in agrodolce con le giuggiole è un secondo piatto molto aromatico e dal gusto decisamente interessante. Cucinare con le giuggiole non è cosa forse così comune ma vi assicuro che se le riuscite a trovare ne vale assolutamente la pena!

Il baccalà agrodolce con le giuggiole è un piatto delizioso perché combina sapori contrastanti in modo equilibrato, riesce a combinare in maniera perfetta la sapidità del baccalà con la dolcezza della frutta e il sentore acido dell'aceto. Il mix è davvero accattivante.

Le giuggiole, poi una volta cotte, diventano morbide e succose, mentre il baccalà mantiene una consistenza più soda. Questo contrasto tra le varie consistenze rende ogni morso interessante e piacevole, devo dire che mi è piaciuto molto l'abbinamento. Anche l'uvetta serve a dare una spinta in più al piatto che acquista maggior sapore e profumo. Il baccalà poi è bene sempre ricordarlo, è una fonte eccellente di proteine e omega-3, mentre le giuggiole forniscono vitamine, minerali e fibre. Quindi, oltre ad essere gustoso, questo piatto è anche nutriente.

L'agrodolce è un tipo di sapore che mi piace molto ritrovare nei piatti e qui vi dirò, è una bellissima espressione si sé. La ricetta è semplicissima da realizzare e vi permetterà di fare un'ottima figura a tavola.

Volete sapere come fare il baccalà in agrodolce con le giuggiole?

Seguite qui il passo passo e verrà ottimo!

Ingredienti

Baccalà 1 kg

Giuggiole 150 g

Cipolle 1

Uvetta 50 g

Vino bianco 150 g

Zucchero 1.5 cucchiai

Aceto di vino bianco 2 cucchiai

Peperoncini qb

Olio EVO qb

Sale qb

Preparazione

Mettete l’uvetta in una ciotola, copritela con almeno un bicchiere di acqua tiepida e lasciatela rinvenire per circa 20 minuti.

1

Controllate accuratamente il baccalà già dissalato ed eliminate eventuali spine, quindi tagliatelo in pezzi piuttosto grandi e regolari. Affettate finemente la cipolla.

2

Scaldate un giro generoso di olio in un tegame ampio, possibilmente di coccio. Unite la cipolla e peperoncino secondo il vostro gusto. Fate stufare la cipolla a fuoco dolce per circa 15-20 minuti, mescolando frequentemente. Dovrà diventare molto morbida e quasi fondente, senza prendere troppo colore. Se necessario, aggiungete poca acqua durante la cottura.

3

Quando la cipolla sarà ben stufata, unite i pezzi di baccalà e lasciateli insaporire delicatamente per circa 2–3 minuti, girandoli con attenzione per non romperli. Versate il vino bianco e lasciate evaporare la componente alcolica a fuoco medio. Non fate asciugare completamente il vino: dovrà rimanere sul fondo del tegame una certa quantità di liquido, sufficiente a mantenere umido il baccalà durante la cottura.

4

Abbassate la fiamma, coprite e proseguite la cottura per circa 10–12 minuti, muovendo eventualmente il tegame invece di mescolare il pesce con un cucchiaio.

5

Nel frattempo scolate l’uvetta e conservate circa 150 g della sua acqua di ammollo.
Lavate le giuggiole e incidetele leggermente. Mettete le giuggiole in un piccolo tegame, aggiungete i 150 g di acqua di ammollo dell’uvetta, lo zucchero e l’aceto. Portate a leggero bollore e fate cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti, o comunque fino a quando le giuggiole inizieranno ad ammorbidirsi e il liquido si sarà parzialmente ridotto.

6

Aggiungete l’uvetta scolata e proseguite la cottura per altri 2-3 minuti. L’uvetta dovrà semplicemente insaporirsi senza cuocere a lungo, mentre sul fondo dovrà rimanere un brodetto agrodolce concentrato ma ancora abbastanza fluido.

7

Unite al baccalà le giuggiole, l’uvetta e tutto il loro fondo agrodolce. Proseguite la cottura senza coperchio per circa 5–8 minuti, a fuoco dolce, muovendo delicatamente il tegame in modo che i sapori si amalgamino senza rompere i pezzi di baccalà.

8

Lasciate restringere il liquido fino a ottenere un fondo concentrato, lucido e leggermente denso, senza farlo evaporare completamente. Assaggiate e aggiungete sale soltanto se necessario, considerando la naturale sapidità del baccalà.

9

Spegnete il fuoco e lasciate riposare il Baccalà in agrodolce con le giuggiole per circa 5 minuti prima di servirlo, distribuendo nei piatti anche la cipolla, le giuggiole, l’uvetta e il fondo agrodolce.

10

Servite!

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