Uno dei piatti più rappresentativi delle Marche è senza dubbio il brodetto di Porto Racanati. Se non l'avete mai assaggiato dovete rimediare appena possibile! Ma sapete che non è impossibile da rifare a casa? Si tratta di una zuppa di pesce, ricca, profumata e saporita che ristora e rinfranca.
Questo piatto di pesce è delizioso ed è anche economico perché come da tradizione si fa con il pescato fresco che arriva con i pescherecci al porto. In questo caso sono state usate le cicale di mare, le seppie, i gamberi e del pesce classico da zuppa. Ciò che rende speciale però questo piatto è la presenza dello zafferano che oltre a rendere i colori più intensi e vivaci rende la pietanza anche molto profumata. Il brodetto di pesce si serve in genere con dei crostini di pane raffermo e in effetti ci stanno benissimo perché il sughetto che si forma è delizioso!
Se amate sentire tutti i profumi e i gusti del mare, questa è la ricetta che fa per voi!
Se non potete andare nelle Marche, fate in modo che questa regione venga a casa vostra, viaggiare senza muoversi dalla cucina è sempre una gran bella cosa!
Ecco come fare il brodetto di Porto Recanati
Vi lascio qui la lista degli ingredienti e il procedimento, provate questa ricetta speciale appena possibile e fatemi sapere se vi piace!
Eliminate le interiora dai calamari e dalle seppie. Rimuovete la pelle, quindi separate i tentacoli dalle sacche. Togliete becco e occhi dalla parte dei tentacoli, poi, se sono particolarmente grandi, divideteli in 2-3 pezzi; se sono piccoli, potete lasciarli interi.
In una casseruola larga, meglio se di terracotta o dal fondo spesso, scaldate l’olio. Unite le cipolle tritate finemente e lasciatele appassire a fuoco moderato per circa 5-6 minuti, senza farle scurire.
Proseguite la cottura a fuoco basso per circa 35-40 minuti, o finché seppie e calamari inizieranno a risultare teneri. Durante la cottura, se necessario, aggiungete altro brodo caldo, sempre poco alla volta.
Nel frattempo private la coda di rospo della pelle e tagliatela a pezzi di medie dimensioni. Controllate i filetti di gallinella, eliminate eventuali lische residue e tagliateli a pezzi non troppo piccoli, così resteranno più integri in cottura. Sciacquate le cicale di mare e incidetele leggermente sul dorso. Private le code di gambero dell’intestino e, se preferite, lasciatele con il guscio per dare più sapore al fondo.
Aggiungete quindi i filetti di gallinella e le cicale di mare. Distribuite il pesce facendo in modo che non risulti troppo sovrapposto. Aggiungete ancora qualche mestolo di brodo caldo, se necessario, coprite e proseguite la cottura per altri 5-6 minuti, sempre a fuoco dolce. Evitate di mescolare con il cucchiaio: muovete delicatamente la casseruola per distribuire il fondo senza rompere il pesce.