Che buono che è l'agnello in tegame. Io lo so che l'agnello suscita sempre grandi dibattiti, ma questo è un sito di cucina e per tanto esplora tutto e dà ricette per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Dunque a me piace molto e cerco sempre modi diversi per realizzare qualche piatto utilizzando questa carne. Questo secondo piatto ho avuto modo di assaggiarlo durante un mio soggiorno in Basilicata. Lì lo fanno eccellente ed è stato per me un vero regalo ricevere questa ricetta di famiglia.
Ricordo che ero a cena da alcuni amici e la loro nonna mi disse tutti i suoi segreti per farlo buonissimo proprio come quello che mi aveva preparato quella sera e che con piacere condivido con voi. Oltre all'agnello per realizzare questa pietanza vi serviranno le cipolle , meglio se cipolline come in questo caso perché molto più dolci e meno invasive, poi il sedano, il rosmarino, che in quanto erbe aromatiche vanno a stemperare quello che è il gusto e l'aroma un po' selvatico della stessa carne. La cottura lenta e prolungata farà il suo dovere poi!
Volete sapere come si fa l'agnello in tegame?
Vi lascio qui il passo passo, controllate bene ciò che vi occorre nella lista degli ingredienti e poi passate ai fornelli. Questo piatto, accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso è pura poesia!
Per preparare l'agnello in tegame, iniziate tagliando la coscia di agnello disossata a bocconcini regolari di circa 4–5 cm, cercando di mantenere dimensioni uniformi per favorire una cottura omogenea.
Mondate le cipolline, eliminando la buccia esterna e lasciandole intere. Pulite le coste di sedano, eliminate gli eventuali filamenti più duri e tagliatele a pezzi grossolani. Lavate i rametti di rosmarino e teneteli da parte.
Versate un generoso giro d'olio in una casseruola capiente dal fondo spesso e fatelo scaldare a fuoco medio-vivace. Aggiungete i bocconcini di agnello e fateli rosolare per circa 10 minuti, girandoli di tanto in tanto, fino a quando avranno assunto una colorazione dorata su tutti i lati. Se necessario, rosolate la carne in più riprese, evitando di sovraccaricare il tegame.
Quando l'agnello sarà ben rosolato, versate il vino bianco e lasciatelo sfumare a fiamma vivace, mescolando per recuperare il fondo di cottura. Attendete che buona parte del vino sia evaporata.
Aggiungete il sedano a pezzi e i rametti di rosmarino, regolate di sale e pepe e mescolate per insaporire gli ingredienti. Versate un mestolo di brodo di carne caldo, abbassate la fiamma e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere dolcemente per circa 40–45 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo, se necessario, poco brodo caldo per mantenere umido il fondo di cottura.
Trascorso questo tempo, unite le cipolline intere, mescolate delicatamente per insaporirle e rimettete il coperchio. Proseguite la cottura a fuoco basso per altri 45–60 minuti, fino a quando l'agnello risulterà tenero e le cipolline saranno ben cotte, ma ancora integre. Durante la cottura controllate il fondo e, se necessario, aggiungete poco brodo caldo alla volta, evitando di sommergere gli ingredienti. La preparazione dovrà rimanere umida, senza diventare eccessivamente brodosa.
Quando la carne sarà tenera, togliete il coperchio e, se il fondo risultasse troppo liquido, lasciatelo restringere per qualche minuto a fuoco medio, mescolando delicatamente per non rompere le cipolline.
Assaggiate, regolate di sale e pepe se necessario ed eliminate i rametti di rosmarino.
Servite l'agnello in tegame ben caldo, accompagnato dalle cipolline e dal suo fondo di cottura.