I Vatrushki sono soffici dolci lievitati tipici della tradizione russa e dell’Europa orientale. Si tratta di piccole brioche rotonde con un incavo centrale farcito con una crema a base di ricotta o tvorog, leggermente dolce e profumata. L’impasto, ricco ma equilibrato, è morbido e burroso, mentre il ripieno rimane cremoso e delicato dopo la cottura.
La particolarità dei vatrushki sta proprio nel contrasto tra la pasta lievitata dorata e il cuore bianco e vellutato della farcia. Sono dolci molto diffusi nella cucina casalinga, spesso preparati per la colazione o per accompagnare il tè.
La versione proposta utilizza ricotta di pecora ben scolata, arricchita con panna acida e zucchero vanigliato, che dona al ripieno una consistenza morbida e un profumo delicato. Il risultato sono piccoli dolci soffici, fragranti e piacevolmente cremosi.
Nella planetaria unite la Farina 0 (W 260-280), il restante zucchero, l’uovo e il latte con il lievito. Iniziate a impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Dopo circa 8–10 minuti aggiungete il sale e incorporate il burro morbido poco alla volta, continuando a lavorare l’impasto finché diventa liscio ed elastico e si stacca dalle pareti della ciotola.
Disponetele su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziate tra loro. Schiacciate delicatamente ogni pallina fino a ottenere un disco spesso circa 1,5 cm, quindi lasciate lievitare ancora 20 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno mescolando la ricotta ben scolata, lo zucchero, l’uovo, la panna acida, lo zucchero vanigliato, un pizzico di sale e l’amido di mais, fino a ottenere una crema liscia e omogenea.