I Vatrushki sono soffici dolci lievitati tipici della tradizione russa e dell’Europa orientale. Si tratta di piccole brioche rotonde con un incavo centrale farcito con una crema a base di ricotta o tvorog, leggermente dolce e profumata. L’impasto, ricco ma equilibrato, è morbido e burroso, mentre il ripieno rimane cremoso e delicato dopo la cottura.
La particolarità dei vatrushki sta proprio nel contrasto tra la pasta lievitata dorata e il cuore bianco e vellutato della farcia. Sono dolci molto diffusi nella cucina casalinga, spesso preparati per la colazione o per accompagnare il tè.
La versione proposta utilizza ricotta di pecora ben scolata, arricchita con panna acida e zucchero vanigliato, che dona al ripieno una consistenza morbida e un profumo delicato. Il risultato sono piccoli dolci soffici, fragranti e piacevolmente cremosi.
Nella planetaria unite la Farina 0 (W 260-280), il restante zucchero, l’uovo sbattuto e il latte con il lievito. Iniziate a impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Dopo circa 7- 8 minuti aggiungete il sale e incorporate il burro morbido poco alla volta, continuando a lavorare l’impasto finché diventa liscio ed elastico e si stacca dalle pareti della ciotola.
Formate una palla, sistematela in una ciotola, coprite con pellicola o con un panno e lasciate lievitare per 2–3 ore, finché l’impasto triplica di volume.
Dividete l’impasto in 12 porzioni da circa 80–90 g ciascuna. Formate delle palline ,sistematele su teglie rivestite con carta forno, ben distanziate tra loro e lasciatele riposare 20 minuti coperte.
Nel frattempo preparate il ripieno mescolando la ricotta ben scolata, lo zucchero, la panna acida, l’uovo sbattuto, lo zucchero a velo vanigliato e l’amido di mais, fino a ottenere una crema liscia e omogenea.