In Emilia Romagna ogni piatto è buonissimo! E le chizze reggiane sono davvero golosissime! Ogni famiglia di Reggio Emilia ha la sua personale versione, ma questa mi ha convinto subito per la sua semplicità e la sua ottima riuscita. Tra gli ingredienti troviamo lo strutto e questo ci fa capire subito che si tratta di un piatto dell'entroterra di origine contadina, in quanto in tempi antichi l'olio era un bene prezioso. Si usano servire, assieme allo gnocco fritto su un tagliere di salumi e formaggi e sono troppo sfiziose! La sfoglia sottile che in cottura si riempie di bolle è irresistibile! In questo caso le ho farcite come da tradizione da un pezzetto di Parmigiano Reggiano che ci sta benissimo!
Come fare le chizze reggiane
Seguite la mia ricetta per farle in maniera perfetta!
Disponete la farina a fontana e unite al centro lo strutto, il burro morbido e il sale. Cominciate a lavorare gli ingredienti, aggiungendo l’acqua gassata poco alla volta.
Impastate fino a ottenere un panetto liscio, morbido e non appiccicoso. Copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti.
Stendete la pasta a uno spessore di circa 2-3 mm e ricavate rettangoli di circa 8 × 10 cm.
Sistemate al centro di ogni rettangolo alcune scaglie sottili di Parmigiano Reggiano, lasciando libero il bordo.
Scaldate abbondante olio di semi di arachide a 170-175°C. Friggete poche chizze alla volta, girandole fino a quando saranno gonfie e leggermente dorate. Scolatele su carta assorbente e servitele subito, ancora calde.