DOLCI

Aranzada

Autori

Luca Pappagallo

Aranzada

Tempo di preparazione: 20 min

Tempo di cottura: 80 min

Tempo di riposo: 0 min

Dosi per: 4 persone

Metodo di cottura: Lessare

Stagioni: Primavera, Estate, Autunno, Inverno

Servizio: Freddo

Difficoltà: Facile

L'aranzada è una ricetta tipica sarda che si fa sopratutto in inverno e in occasione delle feste patronali. Si fa con pochi ingredienti ma essendo un dolce molto legato agli usi e ai costumi della Sardegna si può trovare con qualche piccola differenza. In questo caso mi sono fatto dare la ricetta da alcuni amici che vivono proprio lì, vicino Oristano, e devo dire che mi è piaciuta molto innanzitutto per la facilità di esecuzione, per la rapidità con cui si fanno questi dolcetti ma sopratutto per la loro bontà ovviamente.

Il dolce sardo è noto per la sua ricchezza di sapori e tradizione culinaria ed è preparato con ingredienti freschi e di alta qualità, come mandorle locali, miele, e frutta di stagione, in questo caso le arance, così come ci faceva già intendere il nome. A dare un tocco di croccantezza ci pensano le mandorle . Questi ingredienti contribuiscono a creare sapori intensi e autentici che stuzzicano il palato in maniera piacevole.

La ricetta della aranzada è stata tramandata di generazioni in generazioni e non è mai passata di moda, conservando così autenticità e gusto nel tempo. Le famiglie sarde spesso mantengono le loro ricette segrete e le preparano con cura e passione, un dolce che ancora oggi si fa in casa ma che si trova anche nelle pasticcerie locali.

La cucina sarda è influenzata dalla sua storia e cultura uniche e oggi risulta un mix di sapori mediterranei, spagnoli e arabi. Questa mescolanza di tradizioni culinarie si riflette nei dolci sardi, che presentano una varietà di ingredienti diversi che danno vita a leccornie golose. La preparazione dei dolci sardi spesso richiede abilità artigianale e attenzione ai dettagli, invece questo è facilissimo! Un dessert goloso e sfizioso che sono certo vi piacerà!

Volete sapere come fare l'aranzada?

Seguite il passo passo e fatelo con me!

Ingredienti

Preparazione

Quando volete fare la ricetta dell'aranzada, bisogna sbucciare le arance praticando delle incisioni longitudinali in modo da non rovinare la scorza. Con un coltellino affilato rimuovere l’albedo dalla scorza e tagliarla finemente a julienne (la scorza cosi preparata si può utilizzare subito o seccare e conservare in barattoli di vetro).

1

Mettere le scorzette in un pentolino con abbondante acqua fredda, portare ad ebollizione, togliere dal fuoco e scolarle. Ripetere l’operazione (sempre partendo da acqua fresca) per 3 o 4 volte in modo da eliminare l’amaro.
Strizzare bene le scorzette e metterle ad asciugare su un panno da cucina.

2

Prendere un bicchiere o una tazza, pressarvi dentro le scorze d’arancia e segnarsi il livello a cui arrivano. Calcolare lo stesso volume di miele, metterlo a scaldare in un pentolino, aggiungere la scorza d’arancia e far cuocere a fuoco dolce fin quando la scorza non ha assorbito tutto il miele, rimestando spesso e facendo attenzione a non farlo bruciare o caramellare.

3

Nel frattempo spellare, tostare le mandorle e tagliarle a scaglie longitudinali (anche qui per la quantità si fa a occhio in base a quanto la volete mandorlosa ma non più del 50% rispetto alle arance).

4

A fine cottura mescolare le mandorle alla scorza d’arancia e suddividerla in mucchietti dentro dei pirottini di carta.
Alternativamente di pressa l’aranzata fra due fogli di carta forno cercando di ottenere uno spessore uniforme di circa 1 o 2 cm, si lascia asciugare e si taglia a piccoli rombi.

5

Servite!

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