INGREDIENTI

Bulgur

Autori

Luca Pappagallo

Kcal

Kcal x 100gr: 340

Allergie

Allergeni: Cereali E Derivati

Stagionalità

Stagionalità: Primavera, Estate, Autunno, Inverno

Alimentazioni

Alimentazioni: Onnivora, Vegetariana, Vegana

Il bulgur o bulghur è semplicemente il grano duro integrale germogliato spezzato, ovvero ridotto a pezzettini. Il nome significa grano bollito ed in effetti i chicchi di frumento prima di essere ridotti in pezzetti, vengono cotti al vapore e poi essiccati.

Da non confondere con il cous cous che invece è costituito da granelli essiccati di semola e acqua.

La granulometria del bulgur è variabile, ne esistono di diverse dimensioni a seconda anche dell'utilizzo che se ne fa, infatti ne esiste una variante dai chicchi più grandi di solito utilizzato per le minestre e per i piatti caldi in generale, mentre quello dai grani più piccoli è solitamente impiegato per i piatti freddi come le insalate, le crocchette o per le farce di verdure ripiene.

Esiste in commercio, inoltre, una varietà di boulgour non precotto e non germogliato, che conserva intatte, quindi, tutte le proprietà del grano integrale.

La cottura del bulgur si può ottenere in due modi: la prima portando ad ebollizione il doppio della quantità del bulgur e lasciandolo cuocere per 8-10 minuti o fino ad assorbimento di tutta l'acqua. L'altro modo è riunire in una ciotola il bulgur e il doppio in volume d'acqua o brodo bollente e lasciare riposare per 20-30 minuti a ciotola coperta, in questo modo il bulgur che è precotto si idraterà nuovamente e potrà essere consumato.

Diversa è invece la cottura per il bulgur non precotto e non germogliato, in questo caso dovrà cuocere in acqua bollente per almeno 20 minuti.

Meno tradizionale ma sicuramente possibile, la cottura del bulgur a mo' di risotto per realizzare ottimi primi piatti.

Il boulgour è un alimento molto diffuso in tutto il Medio Oriente in particolare Turchia e Tunisia ed è ingrediente fondamentale di moltissime ricette una tra tutte il tabbouleh, piatto di origine libanese che ricorda vagamente un'insalata di riso vegetariana realizzata appunto con il bulgur.

Questo alimento dal punto di vista nutrizionale è assimilabile al grano integrale, ha una prevalenza di carboidrati e una parte residuale di proteine e grassi.

Sicuramente è molto benefico per l'apporto di fibre, soprattutto quelle definite viscose e non digeribili che saziano senza apportare alcun tipo di nutriente o introito calorico. Sicuramente però nella parte integrale del chicco sono presenti molte sostanze benefiche per l'organismo tra cui vitamine del gruppo B, la vitamina PP e la vitamina E nonché una bella varietà di sali minerali tra i quali l magnesio, potassio, ferro e fosforo.

Anche se si tratta di un prodotto integrale e con una buona percentuale di fibre, l'indice glicemico di questo alimento non è basso, è paragonabile, infatti a quello del pane integrale e l'apporto calorico è di circa 340 kcal per 100 g.

Autori

Luca Pappagallo