Zuppe che scaldano l'anima

Ribollita

La ribollita è un piatto buonissimo ricco di verdure e legumi, che si consuma principalmente in autunno o in inverno e che affonda le sue radici nella splendida regione della Toscana.

Si tratta di una pietanza molto povera, che sembra essere nata nelle case dei nobili che davano ai servi i loro scarti, come pane avanzato dal pasto o verdure non consumate.

Unendo appunto le verdure ai legumi, è nato questa specie di minestrone, che in realtà oggi è un piatto buonissimo tradizionale.

Provate la nostra ricetta!

Ingredienti

Fagioli cannellini precotti 600 gr

Cavolo nero 400 gr

Cavolo cappuccio 400 gr

Bietole 250 gr

Pomodori maturi 250 gr

Patate 300 gr

Concentrato di pomodoro 1 cucchiaio da tavola

Prezzemolo 1 ciuffo

Sedano 60 gr

Carote 60 gr

Cipolle 150 gr

Spicchio di aglio 2

Pecorino grattugiato q.b.

Brodo di carne q.b.

Olio EVO q.b.

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Per prima cosa quando volete fare la ribollita, fate un bel battuto ricco, di sedano carote, prezzemolo, cipolle, aglio quindi trasferitelo in una casseruola con un po’ di olio.

Mentre il soffritto va, pulite il cavolo nero, sfilando semplicemente dalla costa la foglia e tagliate a pezzettini, quindi aggiungetelo in pentola. Passate alla bietola, anche da qui eliminate i fondi e tagliate a pezzetti.

Ora tagliate anche il cavolo cappuccio e aggiungetelo in pentola con le altre verdure. Tagliate a cubetti la patata e il pomodoro e aggiungete anch’essi. Mettete anche un po’ di concentrato di pomodoro leggermente disciolto in un goccio di acqua, salate leggermente e coprite con il brodo caldo. Coprite e cuocete per 25 minuti, trascorso questo tempo scoperchiate e aggiungete i fagioli, di cui avrete frullato una parte. Dopo una decina di minuti assaggiate e regolate di sale e pepe. Cuocete per altri 5 minuti, spegnete e fate riposare una notte.

Il giorno dopo fatela ribollire, almeno per una decina di minuti e servite in una teglia con fette di pane disposte sul fondo.

Se avete voglia di fare una versione particolare infornate la teglietta con tanto formaggio grattugiato e fate gratinare. Servite e buon appetito!

4 commenti

  • Nello

    Mi pare un’ottima preparazione che qui in provincia d’Arezzo spopola, anche nei ristoranti per “turisti”
    Perfetta la chiosa sull’utilizzo della patata che è un pò come il pesce… che dopo 3 gg…!!!

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