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Agnello aggrassato

Quella che vi diamo qui di seguito è una ricetta di carne molto saporita e semplice da fare. Un piatto che affonda le sue radici nella cucina siciliana che come si sa è ricca di tradizioni e pietanze incredibilmente gustose. L’agnello aggrassato è un secondo in umido che ricorda un semplice spezzatino, servito con le patate che andandosi a sfaldare creano quasi una crema intorno alla carne.

In questo caso come nei tempi antichi si utilizza lo strutto e non l’olio.

L’Agnello aggrassato in quanto piatto della tradizione regionale italiana può subire delle piccole modifiche che possono essere apportate dalle varie famiglie che lo preparano. Ciò che resta essenziale è che si tratta di un piatto rustico e gustoso, dove fondamentale è la cottura lenta e uniforme che rende la carne d’agnello moto morbida.

È una ricetta che si prepara in genere nel periodo di Pasqua, ma è talmente semplice che spesso si usa prepararla anche per una classica domenica in famiglia.

La carne di agnello o piace tanto o per nulla, ma se come noi la amate, questa è una ricetta che dovete assolutamente provare.

Ingredienti

Coscia di agnello disossata 1 kg

Patate 500 gr

Cipolle 120 gr

Pecorino Romano a piacere

Strutto 60 gr

Vino rosso 100 ml

Brodo vegetale q.b.

Prezzemolo 1 ciuffo

Olio EVO q.b.

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Per fare la ricetta dell’agnello aggrassato, per prima cosa in una casseruola mettete lo strutto a sciogliere su un fuoco dolce. Tritate nel frattempo una cipolla e dopo fatela soffriggere nel grasso sciolto.

Mentre la cipolla stufa, tagliate l’agnello e fatto a pezzi, andatelo a rosolare assieme alla cipolla su tutti i sui lati.

Quando è ben sigillato, sfumatelo con del vino rosso, facendo evaporare la parte alcolica velocemente e mentre ciò avviene tritate del prezzemolo quindi aggiungetelo. Aggiungete sulla carne il sale, pepate e aggiungete un po’ di brodo in modo che venga totalmente coperto. Incoperchiate e cuocete a fuoco basso per 45 minuti.

Controllate ogni tanto se c’è bisogno di altro brodo aggiungetelo tranquillamente.

Trascorso questo tempo, aggiungete le patate, aggiungete un po’ di brodo senza esagerare e fate cuocere.

A cottura ultimata, spegnete e fate una bella grattugiata di pecorino che con il calore del solo tegame tenderà a sciogliersi, date una mescolata e portate a tavola, impiattate e servite con ulteriore pecorino.

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