Articoli

L'affumicatore … che storia!

L’affumicatore, che storia strana che c’è dietro, anzi storie, piccole ma per me importanti.
Cominciamo dall’inizio, tantissimi anni fa, in una giornata triste, al funerale di un fratello della mia nonna, ci ritroviamo a pranzare (o cenare, questo particolare mi sfugge) e mangiamo un fantastico pollo arrosto, ma la particolarità era che quel pollo era affumicato. Non potete avere idea di quanto può essere buono!
Altre piccole storie nel mezzo, ma arriviamo al giorno che mi trovo a Chiusi, vicino alla stazione, avevo del tempo e girellando nei dintorni mi fermo difronte alla vetrina di una ferramenta, bellissima vetrina con tantissima attrezzatura per il bbq. Tra me e me penso “cavolo devo chiedere se conoscono qualche forno per l’affumicatura …”, entro e chiedo e, come se la domanda era attesa, neanche faccio in tempo a terminare la frase che mi fanno vedere un catalogo spettacolare! Ma dai non ci credo, ho trovato l’affumicatore! Quanto costa? (un botto) … Bene benissimo, lo compro, quando arriva? Pochi giorni? Ottimo!!!!
Esco dal negozio e la prima cosa che faccio è quella di telefonare alla mia nonna per raccontare l’accaduto. La mia nonna non stava più tanto bene, aveva avuto anche una giornata complicata (che si sarebbero ripetute con maggiore frequenza, fino al giorno che decise di andarsene …), la mia zia mi dice che forse non avrebbe capito cosa le avrei detto .. vabbè le racconto la cosa, la sento sorridere e salutarmi come sempre “ciao bellino … “. Mi si stampa il solito sorriso ebete … vabbè.
La seconda telefonata è a Silvia ” … ho trovato l’affumicatore, fantastico …. l’ho comprato, arriva fra pochi giorni!!!” con un entusiasmo incredibile, neanche avessi vinto alla lotteria … la risposta “a te serve un tutore …. “, ahahahahahhahahahh se ci ripenso mi viene ancora da ricere. Povera Silvia è un continuo sopportare le mie uscite strampalate, oggi l’affumicatore, domani che ne so la zappa perchè si diventerà tutti coltivatori diretti, (diciamo indiretti visto che siamo grandissimi faticoni, pensieri velocissimi ma piedi poco propensi a seguirli!!!!).
L’affumicatore, comprato con tutto l’entusiasmo del mondo, galleggerà così per diversi anni … si usato alcune volte, ma senza entusiasmo. E pian pianino è diventato un oggetto coperto di polvere, da una parte. Non so che cosa mi è scattato nel cervello l’altro giorno, non lo so davvero, però dovevo assolutamente rimetterlo in funzione.
Lo accendiamo, ci metto ad affumicare due belle bisteccone di cinta senese tagliate alte e una bella pancetta cruda. Quattro ore di affumicatura con una temperatura oscillante fra i 90° e i 100° fino a quando la polvere di faggio si è completamente consumata. Le bistecche le ho immediatamente cucinate (la pancetta ora è sotto sale, ho intenzione di farla maturare … ne riparleremo fra un mesetto al minimo). Che profumo, incredibile, il profumo che mi portavo dietro da quel famoso giorno a Barberino del Mugello con quel pollo affumicato. Ci sono riuscito! Nonna ci sono riuscito!
 
Ps. La foto a corredo è un’altra storia ….. ne riparleremo!
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *