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Come nasce un piatto

 
Siamo a metà ottobre, il tempo è incerto, esce il sole e fa caldo poi si copre, una continua alternanza di luce. Siamo in autunno  dovrebbe essere così. Però è la stagione che mi irrita di più, non voglio abbandonare io miei pantaloni corti, ho capitolato sulle mie ciabatte, ma sui pantaloni no, fino a novembre non se ne parla proprio!!!
E così come si alterna la stagione, anche le mie “voglie” saltano tra il brasato con la polenta e la fetta di pane e pomodoro!!
Oggi, sono uscito per andare a lavorare e c’era un bel sole, la macchina era calda … non so perchè ma ho avuto la sensazione di essere in una giornata di festa estiva. Perchè non lo so. So che i miei neuroni hanno cominciato a pensare a cose fresche, cose estive. Si, voglio fare un piatto fresco, estivo, profumato …
Arrivo a lavoro, apro i frigoriferi per vedere cosa posso usare … ci sono due bei peperoni, uno rosso e uno giallo. Perfetto, partiamo da questi. Apro la dispenza, pasta, riso, bulgur …. couscous, ecco si il couscous va bene.
Servono aromi, esco nel mio micro giardinetto degli aromi e c’è la menta. Presa. In cucina c’è ancora qualche foglia languida di basilico … Preso. Due limoni. Presi.
Faccio il couscous con del brodo vegetale ricco che ho fatto ieri. Semplicemente ad assorbimento. Mezz’ora e sarà pronto. Taglio le falde del peperone a dadi piuttosto piccoli. Preparo una salsa di condimento con le foglie di basilico (3-4 superstiti …), il succo di un limone, olio e il sale. Frullo tutto e viene una salsetta leggera appena appena sul verdolino.
Il couscous è pronto, lo unisco ai peperoni, metto le foglioline di menta, condisco con la salsetta … e il piatto è pronto. Fresco e profumato. Quello che volevo. Buono buono buono.
Come nasce un piatto? Così, in modo del tutto casuale!

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